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Camelia da giardino: come coltivare questo arbusto

La camelia è una pianta che vanta oltre 80 specie tra piccoli alberi e arbusti sempreverdi che sono  originari dell’India, della Cina e del Giappone. Si caratterizza per un fogliame di colore verde scuro, che appare molto lucido; i fiori hanno un colore rosa o banco, anche se sono presenti anche alcune varietà di color rosso e alcune a fiore giallo. Tendono ad alternare sempre anni con fioriture eccezionali ad altre annate con pochi fiori. Durante i mesi più freddi dell’anno riescono a produrre numerosi fiori abbastanza grandi che sono suddivisi in gruppi a seconda della forma.

La varietà maggiormente coltivata è quella della camalia japonica, che tende a fiorire da gennaio fino all’inizio della primavera. Le camelie sono molto longeve e con il passare degli anni riescono anche a raggiungere dimensioni importanti che toccano addirittura 6-7 metri di altezza. Grazie ai suoi semi è possibile ottenere un olio usato in cucina e per la cosmetica.

Descrizione e caratteristiche della camelia

  • Altezza: Da 50 cm a qualche metro;
  • Origine: Cina, Giappone e India;
  • Terreno: acido;
  • Tipo di pianta: Alberi o arbusti;
  • Esposizione: Mezz’ombra;
  • Necessitano di essere riparate dal gelo;
  • Colori: Bianco, rosa, rosso, malva, variegato;
  • Fioritura: Inverno-primavera.

Le camelie possono sopportare temperature anche molto rigide, purché vengano posizionate in un luogo che sia luminoso e semi-ombreggiato, che venga direttamente raggiunto dal sole solo nelle ore più fresche della giornata. E’ bene cercare di ripararlo dal vento, in particolare se abitate in zone che sono caratterizzate da inverni rigidi. E’ sempre meglio coprire la pianta qualora nei mesi di gennaio e febbraio si riscontrino temperature eccessivamente basse.

La fioritura avviene tra la fine dell’inverno e l’inizio della stagione primaverile: i suoi fiori si formano alla sommità dei germogli laterali e raggiungono una larghezza dai 7 ai 14 cm.

Camelia 2

Manutenzione e cura

Questa pianta ha bisogno di annaffiature regolari durante tutto l’anno, poiché non sopporta periodi prolungati di siccità; dovrete quindi monitorare attentamente il suo sviluppo, cercando di non lasciare mai che il terreno si asciughi troppo. Gli arbusti più vigorosi diventano tali se si controlla con regolarità l’umidità del terreno anche durante i mesi freddi. Nel periodo autunnale è bene usare del concime granulare a lenta cessione e spargerlo attorno alle piante. La camelia necessita sempre di un terreno acido, che sia quindi privo di calcare e per questo motivo vi consigliamo periodicamente di verificare che il ph non sia troppo elevato. Se avete scelto di coltivarla in vasi da giardino, vi consigliamo di rinvasare ogni 3-4 anni, scegliendo sempre un terriccio che sia adatto alle piante acidofile.

Tende ad essere attaccata da l’afide e cocciniglia: noterete scudetti minuscoli sulla pianta che hanno una colorazione bruna. In questo caso è bene toglierle con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool se la pianta è giovane, mentre se è sviluppata è meglio intervenire con antiparassitari specifici. Potrete anche eliminare le foglie di camelia che sono state direttamente colpite oppure sottoporre la pianta a trattamenti con prodotti a base di rame.

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