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Motosega: come usarla in sicurezza per potare gli alberi

La motosega è un attrezzo che serve per potare gli alberi e tagliarli. Venne inventata nel 1927 e rappresentò una svolta importante perché poteva essere utilizzata anche da una sola persona, riducendo la fatica e il tempo di lavoro.

La motosega ha una parte meccanica composta dalla sega metallica e da un motore che la aziona. L’alimentazione del motore è elettrica o con una miscela di olio e benzina. È l’attrezzo must have in campo agricolo, ma dovete stare molto attenti a lubrificare correttamente il motore, altrimenti lo danneggiate. Inoltre la sega deve essere affilata ad intervalli di tempo regolari per garantire la sua efficacia nel taglio.

Modelli di motosega

Vi sono vari modelli, la più conosciuta è quella professionale utilizzata nei paesi dove il taglio dei tronchi è all’ordine del giorno. La mente corre ai paesi nordici, dove la motosega è un attrezzo indispensabile. Quello più diffuso nel nostro paese è il modello da potatura, la cui struttura ricorda molto quella professionale, ma è decisamente più maneggevole e consente di effettuare tagli netti e precisi anche sui piccoli arbusti. Tutti i modelli di motosega hanno una leva che funge da freno in caso di blocco della catena. È posizionata proprio vicino all’impugnatura per evitare gesti improvvisi e pericolosi da parte dell’operatore. In alcuni paesi è necessario essere muniti di licenza per l’utilizzo della motosega, questo perché si tratta di un attrezzo molto pericoloso. Prima di cimentarsi nelle operazioni di taglio e di potatura, occorre munirsi dei dispositivi di sicurezza previsti dalla legge, come pantaloni e guanti anti taglio, scarpe antinfortunistiche e casco con visiera.

Guida alla scelta della motosega e come acquistare

Presso i centri specializzati in vendita di attrezzature agricole e per il giardinaggio, gli addetti sono opportunamente formati per indirizzare i clienti verso la scelta. Se dovete fare piccoli lavori, la scelta potrebbe ricadere anche su un modello a batteria. La principale differenza con quella alimentata a benzina riguarda la potenza. La motosega elettrica è meno performante, dunque dovete limitare il tempo di utilizzo. Anche il modello a benzina presenta delle controindicazioni, la manutenzione è complessa, e la miscela di alimentazione deve essere preparata rispettando alcune procedure.

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Per un utilizzo amatoriale e professionale, gli esperti consigliano la motosega Alpina e la motosega Echo. Scopriamo insieme le caratteristiche di entrambi i modelli partendo da Alpina A 305, motosega a scoppio che unisce praticità e potenza in un solo accessorio. Il motore sfrutta una moderna tecnologia per la pulizia, in questo modo vengono ridotte le emissioni rumorose e di gas. Il prezzo di partenza per questo prodotto è di circa 200 euro con catena e olio in omaggio. La motosega Echo, anch’essa affidabile, sfrutta un motore a 2 tempi e ha un manico in gomma perfettamente rifinito. Il top di gamma sfrutta un motore da 5 cv indicato per i professionisti, quello base da 2cv è più piccolo anche nelle dimensioni e si può usare anche con una mano. Il prezzo di partenza è di circa 70 euro, e si sale sino ai 400 euro.

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