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Azalea: come coltivarla in appartamento

L’azalea è un arbusto sempreverde che ha origine nell’Asia: appartiene al genere del rhododendron al quale appartengono altre decine di specie che sono diffuse in gran parte dell’emisfero settentrionale. Dispone di fusti sottili, densamente ramificati che hanno un colore bruno-rossastro e sono legnosi: il suo fogliame è verde scuro, ruvido e ricoperto da una leggera peluria. L’arbusto è tondeggiante e se collocato all’interno delle mura domestiche non supera mai i 30-50 cm di altezza.

Descrizione e caratteristiche dell’azalea

La grande specie di cui fa parte si divide in due gruppi: i rododendri, grandi arbusti sempreverdi, e le azalee, che sono una versione di arbusto nano sempreverde. Durante i mesi invernali produce piccoli fiori a forma di imbuto che vanno poi a riunirsi a grappolo di 4. I colori tipici sono in genere nei toni del rosa e del lilla, ma grazie alle versione ibride è possibile coltivare fiori variegati. Riescono ad essere disponibili fiorite per gran parte dell’anno.

Hanno taglia media sono densamente ramificate e danno origine ad arbusti tondeggianti o allungati. Quando si acquistano per porle in vaso, in autunno le piante presentano una bellissima fioritura. Spesso però una volta introdotte per l’inverno in casa, con il tipico clima asciutto, potrebbero tendere alla sfioritura.

Azalea

Manutenzione e cura

La azalee amano essere coltivate in un clima temperato. E’ bene coltivarla sia in interno che in esterno usando un terriccio specifico con pH inferiore a 6.5. Nel momento in cui andremo a irrigare le piantine dobbiamo evitare l’acqua del rubinetto, dotata di calcare che va immediatamente a innalzare il pH del terreno portando il fiore a soffrire. Il modo migliore per irrigare è quindi sfruttare l’acqua piovana.

Per avere sempre un terreno che sia sufficientemente acido, aggiungete un cucchiaio da tavola di aceto bianco per circa 10 litri di acqua del rubinetto, che dovrete far riposare per evitare di apportare troppo calcare.

L’azalea è, come detto, una pianta molto sensibile: dovrete posizionarla in un luogo luminoso e fresco ben protetto da spifferi di aria e da eventuali shock termici. Durante la notte sarebbe bene spostarle in zone fresche, come una veranda o addirittura il pianerottolo delle scale. Gli inverni dovranno sempre essere controllati in modo da non esporre la pianta a temperature che siano inferiori ai 5°C.

In estate è bene sistemarla all’ombra di grandi latifoglie, mantenendo alta l’umidità ambientale. Se la sistemate in giardino, a terra, dovrete ponderare bene l’esposizione dell’azalea. Chi vive in una zona segnata da un clima caldo dovrà sempre cercare una zona di collocazione fresca e caratterizzata da ombre.

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