pianta di abrotano fiorita

Abrotano, proprietà e metodi di coltivazione dell’Artemisia abrotanum

Abrotano: proprietà e metodi di coltivazione dell’Artemisia abrotanum. L’abrotano, nome botanico: Artemisia abrotanum, è originario della Francia meridionale e delle regioni mediterranee. Si tratta di un’erbacea perenne che può raggiungere talvolta i 90 cm d’altezza e che presenta gambi sottili e legnosi, foglie verdi e morbide e graziosi fiori gialli.

In estate le foglie emanano un aroma intenso e penetrante, molto simile a quello del limone. Dello stesso genere ‘Artemisia’ fanno parte anche l’assenzio, il dragoncello e la dragontea.

Nell’antichità veniva utilizzato in ambito erboristico per le sue proprietà antisettiche e antitarmiche e in cucina per il suo aroma forte e alquanto pungente. Al giorno d’oggi viene invece coltivata a scopo ornamentale e viene anche chiamata “l’amore dell’anziano e del ragazzo”.

Abrotano fiorito

Storia della pianta di Abrotano

L’Abrotano è una pianta nota da molti secoli per le sue innumerevoli proprietà benefiche. A seconda della zona, e dell’epoca, ha assunto un nome diverso, sempre riferito all’uso principale che ne veniva fatto.

Così veniamo a sapere dai testi antichi che era già coltivato negli orti sia dai Romani che dai Greci che lo usavano in cucina sfruttando il suo sapore forte per insaporire carni grasse.

Gli inglesi, per sottolineare il suo effetto afrodisiaco hanno iniziato a chiamare l’Abrotano “maiden’s ruin”, ossia “rovina delle vergini”. Quando un giovane voleva conquistare la ragazza di cui si era invaghito doveva mettere, senza farsi scoprire, qualche rametto di abrotano sotto il nastro del grembiule.

I Francesi chiamano questa pianta anche “guard-robe”, il guardaroba, perché, grazie al suo aroma, sarebbe in grado di allontanare gli insetti, soprattutto le tarme. L’abrotano, come l’assenzio, ha la virtù di allontanare gli insetti e le sue foglie essiccate possono essere utilizzare per creare sacchetti anti-tarme home made.

I medici medioevali usavano la pianta cruda, aggiunta al vino, per curare sciatica e provocare le mestruazioni. Le sue proprietà fitoterapiche non sono però leggenda! Ancora oggi viene usata in erboristeria in forma di cataplasma su ferite e affezioni della pelle per contrastare il congelamento o la febbre malarica.

Nella Francia meridionale, ancora oggi, viene consumata una bevanda di origine Medioevale, per scopi digestivi, a base di Liquirizia e Abrotano.

pianta di abrotano

Le proprietà dell’Abrotano

L’abrotano possiede svariate proprietà medicinali:

  • E’ una pianta con riconosciute proprietà antibatteriche, stimolanti e diuretiche.
  • L’infuso di foglie secche costituisce un tonico che aiuta a superare l’influenza, alleviando i dolori articolari tipici di questa patologia. Basta metterne 1 cucchiaio per ogni tazza d’acqua bollente. C’è da dire che ha un aroma piuttosto amaro ed è consigliabile dolcificare la tisana ottenuta con un cucchiaio di miele.
  • Viene utilizzato per contrastare diverse problematiche come, ad esempio, per eliminare i vermi intestinali, per alleviare i dolori mestruali e come stimolante dell’attività cerebrale.
  • Questa pianta dai molteplici usi è anche un ingrediente molto importante nella preparazione di una lozione per i capelli in grado di contrastare la calvizie.
  • Anticamente era usata per trattare i problemi del fegato, della milza e dello stomaco.

Come si coltiva l’Abrotano

L’abrotano è una pianta perenne che predilige terreni aridi e soleggiati ma abbastanza nutrienti. La parte erbacea secca annualmente mentre le parti legnose rimangono in vita e gettano l’anno seguente. L’aspetto è quello delle camefite fruticose (Ch frut), piante legnose alla base con gemme svernanti poste ad un’altezza dal suolo tra i 2 ed i 30 cm con un aspetto arbustivo. Arriva a raggiunge un’altezza massima di 100 cm.

L’infiorescenza di tipo pannocchia fogliosa terminale è formata da piccoli capolini subsferici e subsessili, biancastri e penduli composti solamente da fiori tubulari. La struttura dei capolini è quella tipica delle Asteraceae: il peduncolo sorregge un involucro cilindrico-ovoidale composto da diverse brattee embricate (a forma oblungo-ellittica) disposte in diversi ordini che fanno da protezione al ricettacolo glabro (senza pagliette) sul quale s’inseriscono due tipi di fiori: i fiori esterni ligulati (assenti in questa specie), e i fiori centrali tubulosi.

Questi ultimi, in particolare quelli periferici, sono femminili (fino a 15 fiori), mentre quelli centrali sono ermafroditi (fino a 20 fiori) e tutti sono fertili. Dimensione della pannocchia: larghezza 10 – 20 cm; lunghezza 10 – 30 cm. Diametro dei capolini: 2 – 5 mm. Dimensione degli involucri: larghezza 2 – 2,5 mm; lunghezza 2 – 3,5 mm.

Hanno un forte odore aromatico tipico e simile quello del cedro (o della citronella) un po’ canforato.

I terreni più consigliati per lo sviluppo della Artemisia abrotanum sono di tipo gessoso, grasso, sabbioso e argilloso. Il substrato può avere un pH: acido, alcalino e neutro.

Si adatta a tutte le disposizioni e la posizione rispetto alla luce può essere in pieno sole, mezza ombra, ombra.

Si riproduce per:

  • Impollinazione: l’impollinazione è favorita soprattutto dal vento (impollinazione anemofila).
  • Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l’impollinazione dei fiori.

abrotano

Curiosità sull’Abrotano: una pianta magica

Parlando delle curiosità che circondano questa pianta dalle mille proprietà benefiche, ne possiamo citare due. Una legata al tempo passato ed una ai giorni nostri.

  • Curiosità dei tempi antichi sull’abrotano: La superstizione popolare narra che questa pianta fosse in grado di proteggere le case dalle streghe e dagli spiriti maligni, contro i quali veniva infatti sparso sui pavimenti o appeso sulle soglie delle case. Si raccontava anche a quei tempi che, posta sotto il cuscino, avesse il miracoloso potere di suscitare il desiderio amoroso.
  • Curiosità moderna sull’Abrotano: Venendo ai giorni nostri, abbiamo un’altra leggenda da raccontarvi sull’abrotano. Viene chiamata anche pianta Coca Cola perché… Le foglie hanno il sapore della Coca Cola!

Usi in cucina dell’Abrotano

Come le altre Artemisie (Assenzio e Dragoncello) contiene i suoi principi attivi nelle foglie che sono anche intensamente aromatiche. Ecco perché viene usato in cucina per aromatizzare pesce e carni alla griglia.

Usato in piccole quantità le sue foglie servono per insaporire liquori d’erbe, tisane e caramelle.

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